Piombino

Piombino

Importante porto strategico, conosciuto già al tempo degli Etruschi, Piombino vanta tutt’oggi una spiccata propensione alla vita marittima essendo inquadrato come il secondo porto commerciale e turistico della Toscana.
Il borgo storico si trova sulla cima di un promontorio che si inoltra nel mare proprio di fronte all’Isola d’Elba. Nel medioevo il paese era controllato da Pisa e la maggior parte delle attività si concentrava nel porto di Falesia, oggi noto come Portovecchio.
Nel 1399 Piombino divenne signoria indipendente e più tardi fu amministrata da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone. In tale periodo, il centro cittadino, già ricco di monumenti ed edifici signorili, fu ancor più valorizzato con opere d’arte e decori preziosi.
A questo proposito sono da visitare: la panoramica Piazza Bovio, il Torrione e la Cittadella di Populonia, antica residenza dei Principi Appiano. Da non perdere anche il Convento di Sant’Agostino e la Cattedrale di Sant’Antimo.
Ai piedi del promontorio si apre una vasta spiaggia di sabbia che costeggia per intero il golfo locale, il Golfo di Baratti. Il magnifico panorama sull’Arcipelago Toscano, la natura incontaminata che si spinge fin sulla sabbia e l’acqua cristallina attira sulla spiaggia numerosi visitatori specialmente nel periodo estivo.
Questa zona, tra Baratti e Populonia, è inoltre ricca di testimonianze archeologiche etrusche. Vi sono state ritrovate numerose tombe a tumolo e molte tombe direttamente scavate nella roccia del promontorio. Tutta l’area è oggi visitabile come museo all’aperto in cui i turisti sono liberi di avventurarsi rispettando i percorsi stabiliti dalla direzione.

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