Gavorrano

Gavorrano

Gavorrano si estende in una vasta area a breve distanza dal mare, compresa tra la pianura maremmana e le Colline Metallifere.
Questa zona conta numerose miniere con giacimenti di pirite sfruttati fino ai primi anni ’80. Le cave e le attrezzature utilizzate un tempo per l’escavazione sono ancora visibili e fanno parte di un vasto complesso museale: il Parco Minerario e Naturalistico di Gavorrano.
Sul suo territorio sono state ritrovate alcune necropoli del periodo etrusco, al tempo Gavorrano doveva essere soltanto un piccolo villaggio alle dipendenze della più grande città di Vetulonia. Dopo aspre lotte tra Massa e Siena, Gavorrano fu conquistato da quest’ultima e ne seguì le sorti fino all’unità d’Italia.
Il borgo conserva ancora molte testimonianze del suo travagliato periodo medievale: nel centro storico si riconoscono ancora la mura, le porte d’accesso, gli archi ed i vicoli più antichi. Sono da ammirare anche il castello e le vicine località di Caldana, Giuncugnano e Ravi che hanno preservato l’originale aspetto di borghi fortificati.
Seguendo un bellissimo sentiero si può arrivare anche presso il Castel di Pietra, una costruzione medievale ormai ridotta a rudere ma dal fascino suggestivo. Secondo la leggenda e quanto scritto nella Divina Commedia, Pia de’ Tolomei trovò la morte spinta dalla torre di questo castello.



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