Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino

Sebbene si tratti di due città distinte, a causa della forte espansione urbanistica, il territorio di Sesto Fiorentino è oggi considerato parte integrante dell’area urbana di Firenze e quindi un ottimo punto di appoggio per visitarla.
La zona di Sesto Fiorentino era sicuramente abitata già nel neolitico ma è solo a partire dal III secolo AC che si hanno prove più evidenti. La popolazione del tempo iniziò infatti a sfruttare i giacimenti di rame del territorio per costruire piccoli utensili di cui sono state ritrovate molte tracce. Anche romani ed etruschi conoscevano la zona tanto che questi ultimi lasciarono dietro di sé alcune tombe: quella della montagnola e quella della mula.
Nel medioevo Sesto non era che un piccolo borgo alle porte di Firenze, ma poco dopo l’anno 1000 si unì alla Repubblica Fiorentina ed iniziò a svilupparsi e crescere velocemente.
Molto rinomata era la sua produzione di ceramiche che venivano poi decorate a mano con motivi tradizionali. La prima azienda aprì nel 1735 grazie a Carlo Ginori che destinò un piano della sua villa di Sesto Fiorentino alla produzione. Alcune delle ceramiche uscite dalla sua manifattura sono oggi esposte nel Museo Richard-Ginori, che ripercorre la storia della produzione dalla sua nascita ai giorni nostri.



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